Oltre alla tassa di soggiorno, gli affittuari sono tenuti a pagare anche la quota associativa all’ente turistico. Il suo importo dipende dal numero di posti letto nella struttura e può essere versato in un’unica soluzione oppure in tre rate nel corso dell’anno.
Modulo TZ-2 e termine di presentazione
Per adempiere a questo obbligo, gli affittuari devono prima compilare e presentare all’Amministrazione fiscale il modulo TZ-2, nel quale viene indicato, tra le altre cose, il numero di posti letto nella struttura.
Il termine per la presentazione del modulo è il 15 gennaio. Se durante l’anno si verificano cambiamenti nella struttura, ad esempio un aumento della capacità ricettiva, il modulo deve essere compilato nuovamente e presentato all’Amministrazione fiscale entro 15 giorni dalla modifica, ossia dalla data del nuovo provvedimento.
Oggi il modulo può essere presentato anche in modo più semplice tramite il sistema eGrađani, cioè tramite ePorezna. Se però lo presentate ancora in modo tradizionale, tenete presente che il modulo va consegnato all’ufficio dell’Amministrazione fiscale competente per il vostro luogo di residenza, e non per il luogo in cui si trova la struttura ricettiva, se i due indirizzi sono diversi.
Se avete dimenticato di presentare il modulo entro il termine, fatelo il prima possibile.
Non residenti
Per quanto riguarda i non residenti, ossia i proprietari di strutture ricettive che non hanno la residenza nella Repubblica di Croazia, il modulo va presentato all’Amministrazione fiscale – Ufficio per i non residenti, al seguente indirizzo: Avenija Dubrovnik 32, 10000 Zagabria.
A quanto ammonta la quota associativa all’ente turistico?
Gli affittuari che operano come persone fisiche, cioè contribuenti forfettari, pagano la quota associativa all’ente turistico pari a 5,97 euro per posto letto fisso all’anno, ossia 2,99 euro per posto letto supplementare.
Ciò significa che, ad esempio, se avete 4 posti letto fissi e 1 posto letto supplementare, l’importo annuale della quota associativa sarà di 26,87 euro.
A differenza della tassa di soggiorno, che può variare in base alla decisione dell’autorità locale, questi importi sono stabiliti per legge e calcolati in base al numero di posti letto indicato nel provvedimento.
Scadenze e modalità di pagamento
L’importo complessivo dovuto può essere pagato in un’unica soluzione oppure in tre rate uguali.
Se la quota viene pagata a rate, le scadenze sono:
- 31 luglio
- 31 agosto
- 30 settembre
Se si sceglie il pagamento in un’unica soluzione, l’importo deve essere versato entro il 31 luglio.
I dati per il pagamento sono solitamente disponibili tramite i sistemi che gli affittuari utilizzano per monitorare i propri obblighi, ma prima di effettuare il pagamento è consigliabile verificare anche la situazione reale del debito.
Verifica dello stato del debito
È importante tenere presente che il calcolo della quota associativa visualizzato in determinati sistemi non corrisponde sempre automaticamente all’importo finale del vostro debito.
Per questo motivo è più sicuro verificare lo stato dei vostri debiti nel sistema ePorezna prima di pagare la quota associativa all’ente turistico. In questo modo eviterete situazioni in cui una parte dell’obbligo è già stata pagata oppure in cui un debito non saldato di un periodo precedente non è immediatamente visibile in un unico posto.
Nota importante per artigiani e società
Le istruzioni e le scadenze sopra indicate si riferiscono agli affittuari privati che operano come persone fisiche, ossia contribuenti forfettari.
Coloro che forniscono servizi di alloggio tramite un’attività artigianale o una società calcolano la quota associativa secondo regole diverse. In questo caso, l’importo dipende dal reddito realizzato e dall’aliquota applicabile in base all’attività, come previsto dalla Legge sulle quote associative negli enti turistici.